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coerenza

Il muro della sicurezza

Il muro della sicurezza.

Il muro della sicurezza

A quanti è capitato di avere a che fare con persone chiuse al cambiamento che, qualsiasi cosa voi gli diciate, continuano a fare e a dire sempre le stesse cose? Con persone come queste è difficile approfondire un discorso o condividere cose ed esperienze nuove. Sono chiuse nelle loro esperienze. Sanno benissimo cosa devono fare e cosa no, ciò che è giusto e cosa è sbagliato, quali cose portano al successo e quali al fallimento, anche se non hanno un’idea precisa di cosa sia veramente il successo o il fallimento. Lo sanno a priori non perché l’hanno provato, ma perché ormai hanno imparato a memoria quella poesia. E non possono fare a meno di ripetersela all’infinito. Per loro la vita è così. E’ la loro certezza. E le certezze non vanno mai messe in dubbio.

Ci deve essere coerenza tra quello che dici e quello che fai. Questo ti farà sentire orgoglioso di te ed anche felice.

Ci deve essere coerenza tra quello che dici e quello che fai.

Ma quanto è bello aiutare gli altri a stare meglio! Mi sono preso l’impegno di dare una mano ad una persona di un gruppo. Aiutare le persone solo con dei messaggi è difficile, anche perché serve il contatto, quantomeno quello vocale. Ma è una situazione nuova, che mi stimola a provarci. Sicuramente più avanti ci sentiremo telefonicamente. Ma il fatto di allargare la mia personale zona di confort mi spinge a farlo.  E poi, il bello di questa cosa, almeno per me, è quello che ciò che dico agli altri mi serve anche da stimolo per essere coerente e fare anche io la stessa cosa. E quindi a migliorarmi. E questa situazione l’ho sperimentata anche scrivendo e rileggendo il mio libro. Se dici poi devi fare

Comportamenti e riflessioni

Stamattina, mentre aspettavo che uscisse il caffè, riflettevo sui comportamenti che assumo in vari momenti della giornata, e sul fatto che a volte riesco a portare a termine determinate cose, e a volte no. E allora mi sono chiesto: quando riesco a ottenere dei risultati, in che modo ci riesco? E così il pensiero è andato ad una cosa che faccio da qualche tempo: attraversare la strada, passando sulle strisce pedonali. E mi sono detto: cos’è che mi spinge a passare sulle strisce, piuttosto che attraversare dove capita? E perché per me questa cosa non rappresenta più un problema, per cui lo faccio anche volentieri? Improvvisamente mi si è accesa “una lampadina”, e lentamente è uscita fuori anche una soluzione, la mia soluzione.

Riflessioni

palla di vetro

Finalmente, dopo tanti giorni, ed all’inizio di un nuovo anno, ricomincio a scrivere.

Ieri sera, prima di addormentarmi, pensavo che stamattina avrei dovuto ricominciare ad alzarmi e ad iniziare a lavorare per un nuovo anno pieno di soddisfazioni, e con degli obbiettivi importanti da raggiungere.

E così, stamattina, appena suonata la sveglia, mi sono alzato dicendomi: “da oggi, ricominciamo a decidere della nostra vita”. Una frase impegnativa, ma importante.

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