I limiti che ci diamo spesso diventano anche i nostri limiti mentali.

I limiti che ci diamo spesso diventano anche i nostri limiti mentali.

Stamattina, mentre facevo un po’ di ginnastica dopo la sveglia, riflettevo su come spesso i nostri pensieri guidano poi l’azione. Durante la ripetizione degli esercizi mi capita ad un certo punto di pensare: oggi non ce la faccio ad arrivare alla fine!

 E se non sono pronto a rinforzare la decisione iniziale di raggiungere l’obiettivo impostomi, dicendomi che anzi ce la farò sicuramente, arrivato a quel punto mi fermo. Altre volte, quando sento di essere un po’ più stanco, per evitare di fermarmi mi dico: intanto superiamo la metà, e poi vediamo. E man mano che mi avvicino all’obbiettivo mi dico: si, ce la facciamo! E continuo puntando alla meta. Questo modo di lavorare per me funziona. La cosa che mi fa sorridere è il fatto che, raggiunto l’obbiettivo impostomi, crollo e mi fermo. Magari avrei anche potuto continuare ancora un po’. Ma quel “limite” che mi ero imposto ora è diventato il mio limite mentale. E tutto si ferma.

 

Morale: se scegli di puntare in alto, prima o poi ci arriverai. Se invece ti dai obbiettivi bassi, quelli diventeranno il tuo limite invalicabile.

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