Estratto n.4 (dal libro: fumo zero)

La nostra vita ed i nostri comportamenti sono legati a tutta una serie di situazioni pregresse, legate a ciò che abbiamo appreso da bambini, dai genitori e dalle persone a noi più vicine, dalla scuola, dall’ambiente esterno in cui abbiamo vissuto, ed anche dalle nostre esperienze. 

Il risultato è che il nostro cervello, nel momento in cui arrivano le informazioni provenienti dai nostri sensi, le filtra e le elabora secondo questa sua logica, dandogli significati diversi, e infine le immagazzina.Questo lavoro di semplificazione e di filtraggio delle informazioni è necessario al cervello per non sovraccaricarlo di informazioni inutili. Ma il fatto che sia lui

a stabilire in automatico quali cose siano da mantenere e quali no, fa sì che spesso, ciò che noi crediamo o pensiamo di sapere, e perfino ciò che riteniamo giusto o sbagliato, non corrisponda alla realtà delle cose.

 

 E così ci diciamo, ad esempio, che possiamo smettere di fumare quando vogliamo, mentre nella realtà, non ne siamo capaci.

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