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gli articoli del blog

Le abitudini sono tra i principali nemici della nostra crescita.

Sei mai andato in palestra? Suppongo di si. E cosa hai fatto la prima volta che ti sei iscritto e hai frequentato? Arrivato nello spogliatoio, ti sei cambiato ed hai messo la borsa in un armadietto, che avevi trovato libero. E quando, dopo un po’ di volte che utilizzavi quell’armadietto lo hai trovato occupato, cosa ti sei detto? “Me l’hanno rubato! Era il mio!” 

Quanto siamo disposti ad accettare i nostri sbagli?

Oggi pomeriggio parlavo con una persona non troppo giovane, e non ho potuto fare a meno di riflettere su cosa significhi in realtà la parola consapevolezza. Lei si ostinava a giustificare i suoi comportamenti, malgrado l’evidenza dei fatti. E così ho provato a mettermi nei suoi panni, per cercare di capire. Ecco, spesso tendiamo a giustificare a spada tratta le nostre azioni ed i nostri comportamenti, perché questi ci danno sicurezza. Siamo disposti anche a negarne l’evidenza, pur di giustificarci. E questa cosa mi ha fatto pensare che, in realtà, diventare consapevoli di ciò che facciamo non è né normale, né facile.

Segreto n. 10: diventare consapevoli di ciò che facciamo non è né normale, né facile. Questo perché dobbiamo anche essere disposti ad accettare i nostri sbagli, e a volte, a dover mettere in discussione anche tante scelte fatte fino ad oggi.

Decisione e azione

Ho appena visto un video che mi ha spinto a fare una riflessione sulla decisione e sull’azione. Se vuoi ottenere dei risultati devi decidere ed agire. E poi, devi essere perseverante. Se rifletti un po’ sulla tua vita e ripensi ai momenti in cui sei stato messo alla prova, probabilmente sarai d’accordo con me sul fatto che, pur avendo paura di non farcela, sapevi esattamente qual’era la cosa giusta da fare, ed hai agito, superando l’ostacolo.

“Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno.” Martin Luther King

Estratto n. 8 (dal libro: fumo zero). Le persone consapevoli sono sempre disposte ad accettare i loro sbagli ed a correggere i propri errori.

Allora, quanto sei consapevole delle tue azioni, soprattutto di quelle automatiche, che sfuggono normalmente al tuo controllo?
E a questa domanda se ne associano delle altre, fondamentali: ma quanta fiducia hai in te stesso e nelle tue possibilità di riuscita? E poi, quanta voglia hai di cambiare? 

Riflessioni

palla di vetro

Finalmente, dopo tanti giorni, ed all’inizio di un nuovo anno, ricomincio a scrivere.

Ieri sera, prima di addormentarmi, pensavo che stamattina avrei dovuto ricominciare ad alzarmi e ad iniziare a lavorare per un nuovo anno pieno di soddisfazioni, e con degli obbiettivi importanti da raggiungere.

E così, stamattina, appena suonata la sveglia, mi sono alzato dicendomi: “da oggi, ricominciamo a decidere della nostra vita”. Una frase impegnativa, ma importante.

Giustificare i nostri comportamenti ci dà sicurezza

Oggi pomeriggio parlavo con una persona non troppo giovane e non ho potuto fare a meno di riflettere su cosa significhi in realtà la parola consapevolezza. Lei si ostinava a giustificare i suoi comportamenti, malgrado l’evidenza dei fatti. E così, ho provato a mettermi nei suoi panni, per cercare di capire. Ecco, spesso tendiamo a giustificare a spada tratta le nostre azioni ed i nostri comportamenti perché questi ci danno sicurezza. Siamo disposti anche a negare l’evidenza, pur di giustificarci. E questa cosa mi ha fatto pensare che, in realtà, diventare consapevoli di quello che facciamo, non è né normale né facile. La difficoltà sta proprio nel fatto che non siamo disposti a ad accettare i nostri sbagli e a mettere in discussione le scelte sbagliate che facciamo.

Segreto n. 10. Le persone consapevoli sono sempre disposte ad accettare i loro sbagli ed a correggere i propri errori.

Estratto n. 7 (dal libro: fumo zero) – Le credenze

Le credenze sono come delle profezie auto-avveranti, nel senso che, se tu credi che una cosa sia vera o falsa, farai di tutto (ovviamente a livello inconscio) perché questa si avveri. Quindi, se credi di non poter fare a meno della sigaretta (credenza), o non di avere la forza di smettere, succederà che, qualunque sforzo tu faccia, non riuscirai ad ottenere quel risultato.

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