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Impegni e risultati.

cosa avrei potuto fare se avessi tenuto a mente giorno per giorno tutti gli impegni che mi ero preso?

Stamattina ho deciso di riprendere in mano la situazione, riprogrammando la mia vita. Ho aperto il raccoglitore dove metto il materiale di crescita personale, e ho dato uno sguardo al suo interno.

Così ho ripreso in mano gli appunti dell’ultima versione aggiornata del mio “leadership seminar” e sono andato a rileggermi gli impegni presi alcuni anni fa, con le relative scadenze.

I limiti che ci diamo spesso diventano anche i nostri limiti mentali.

I limiti che ci diamo spesso diventano anche i nostri limiti mentali.

Stamattina, mentre facevo un po’ di ginnastica dopo la sveglia, riflettevo su come spesso i nostri pensieri guidano poi l’azione. Durante la ripetizione degli esercizi mi capita ad un certo punto di pensare: oggi non ce la faccio ad arrivare alla fine!

Hai deciso di smettere di fumare ma non sai come fare?

Allora, armati di tanta buona volontà e rispondi alle domande che sto per porti. Alcune di queste potranno metterti un po’ in difficoltà, farti fare un pizzico di fatica in più, rispetto alla normale lettura. Questo è il prezzo minimo che dovrai pagare per raggiungere il tuo risultato. 

Evita di giudicare le persone e i loro comportamenti.

In questo periodo ho poco tempo a disposizione. Ma per fortuna la mente continua a rimanere focalizzata sulla mia crescita personale. Piano piano mi sto abituando a non giudicare le persone per i loro comportamenti. Una volta, se un’auto mi tagliava la strada reagivo con parolacce. Adesso, anche se sul momento mi viene da rispondergli in malo modo, mi dico subito: se è passato, probabilmente ha pensato di poterlo fare e magari di non arrecare danno. E così svanisce subito il mio momento di rabbia.

Quando decidi di agire, fallo subito, ma prendi anche l’impegno preciso di continuare giorno dopo giorno a portare avanti ciò che hai iniziato, costi quel che costi.

Ieri sera, dopo qualche mese che mancavo da Facebook per vari motivi, ho ricevuto un messaggio da una ragazza, che mi diceva: Michele, come stai? Si ricordava di me e del mio intervento in aula, durante un corso fatto a Riccione. Questa cosa mi ha fatto venire in mente che, da quella volta, molte persone mi conoscono, e con esse si è creato anche un bel rapporto. Spesso mi dicono: “Mi ricordo, tu sei quella persona che era davanti a me (oppure di fianco), che ha avuto il coraggio di alzarsi e di parlare di se e dei propri sogni”.

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